“Il Dottor Paolo Jarre, Direttore del Dipartimento delle patologie da dipendenza della Asl Regionale a Beinasco, venerdì 31 gennaio sarà a Biella, nella sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio, in via Garibaldi 17 e non mancherà di dare conto dei positivi risultati dei due anni di applicazione delle coraggiose norme restrittive adottate dalla Giunta Regionale nel 2016”.

Così in una nota Italia Viva Biella, che “invita tutti i biellesi a riflettere su queste sciagurate intenzioni di ‘controriforma’ della novella Giunta Regionale di destra che sembra voler smantellare le norme limitative delle slot & C. che hanno già aiutato tante famiglie piemontesi alle prese con un congiunto ludopatico. (…) In Italia sono più di 12.000 le persone in cura per azzardopatia; il volume d’affari che muove il gioco d’azzardo è impressionante, maggiore degli stanziamenti statali per sanità e istruzione o corrispondente a quattro manovre finanziarie, per intenderci. (…) Insieme ai colleghi del Consiglio Regionale Rossi e Grimaldi, Barazzotto riuscì nel 2016 di far approvare una legge per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo, la più restrittiva d’Italia, per arginare il suo impatto nefasto sul tessuto sociale.

Gli effetti positivi di questa legge sono stati rilevati anche dal Serd di Biella e discussi in un incontro che si è tenuto questa settimana a Mongrando. E’ vergognoso che in Giunta Regionale si stia proponendo una moratoria a questa norma per eliminare il vincolo delle distanze per tutti gli esercenti in possesso di licenza nel 2016, togliendo così ogni efficacia alla legge. La scelta di allora fu certamente impopolare, ma guidata da un principio che la politica, a prescindere dal suo colore, dovrebbe salvaguardare perché il costo sociale dovuto all’abuso del gioco è certamente maggiore dal beneficio di un consenso immediato e dalla logica cinica del profitto a prescindere”.