“Oggi ho depositato un’interrogazione per capire qualcosa in più sulla campagna di sensibilizzazione contro la ludopatia “Perdere tutto non è un bel gioco”. I dati nella nostra Regione sono allarmanti. Pensate che secondo le stime riportate dal sito ufficiale “Non è un bel gioco” dal 1° gennaio 2023 ad oggi alle ore 12:00, in Piemonte sono stati persi nel gioco d’azzardo circa 540 milioni di euro, cifra che potrebbe essere di gran lunga più alta. Eppure grazie alla legge regionale 9/2016 di contrasto al gioco d’azzardo, spazzata via con l’insediamento della nuova maggioranza, il Piemonte era una delle Regioni più virtuose d’Italia”. E’ quanto scrive su Facebook il consigliere regionale M5S in Piemonte, Sean Sacco (nella foto).

“Solo qualche settimana fa, invece, la maggioranza di centrodestra ha rigettato al mittente le due proposte di legge di iniziativa popolare sulla prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico, una delle quali accompagnata da circa 12mila firme dei piemontesi che io stesso ho aiutato a raccogliere e certificare. In questi anni – prosegue Sacco – abbiamo cercato di contrastare in tutti i modi l’operato di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia che, attraverso la nuova legge di luglio 2021, ha di fatto dato il via ad un vero e proprio “far west” delle slot. Pensate che solo nell’ultimo anno sono nati oltre 1000 nuovi locali con slot machines in tutto il Piemonte. Con l’interrogazione intendo chiedere a quanto ammonta il finanziamento per questa campagna di sensibilizzazione, che sembra tanto un modo per pulirsi la coscienza dopo le concessioni degli ultimi anni, e in particolar modo se sono stati utilizzati maggiori fondi statali trasferiti alla Regione dopo l’abrogazione della legge regionale 9/2016″, conclude il consigliere M5S.

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