In un video realizzato da Sapar, Davide Valenzano, imprenditore del settore del gioco di Stato, evidenzia le criticità della legge piemontese n.9/2016 “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e le conseguenti ricadute economiche ed occupazionali subite dalla propria azienda a seguito dell’entrata in vigore di tale legge.

“Abbiamo avuto un grosso ridimensionamento. La legge ha imposto di togliere le macchine da tutti gli esercizi generalisti, quindi bar e tabacchi, dove noi avevamo il 90% del nostro fatturato, abbiamo perso 200 clienti e ho dovuto fare a meno di una ventina di dipendenti. Ora ci rimangono le sale che avevamo creato, su cui abbiamo investito moltissimo, ma con la prossima scadenza della legge, cioè a maggio 2021 dovremo chiudere anche quelle. Questo ci crea molta ansia perchè abbiamo ancora 40 dipendenti, con famiglie. Abbiamo paura del futuro. La Regione dovrà sicuramente mettere mano a questa legge, non possiamo credere che noi come piemontesi siamo discriminati rispetto al resto d’Italia. Noi lavoriamo legalmente. Ci hanno tolto speranze e futuro, vogliamo essere accomunati a chi fa il nostro stesso lavoro, se poi la decisione dello Stato centrale sarà diversa almeno sarà uguale per tutti. Chiediamo alla Regione di rivedere questa legge e vogliamo che lo Stato faccia finalmente una legge nazionale”.