“In seguito ad una serie di incontri con i capigruppo siamo giunti ad un metodo di lavoro molto produttivo. Da una parte vogliamo esprimere rispetto verso le opposizioni e dall’altra parte vogliamo rivendicare il nostro ruolo di governo del Piemonte, caratterizzato dall’attuzione del nostro programma, dei nostri impegni con i cittadini.

Grazie ai rappresentanti di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, che hanno con buonsenso dato disponibilità a rivedere alcune posizioni sul Collegato, e grazie a tutti i capigruppo dell’opposizione che hanno fatto la loro parte per cercare di trovare un compromesso, si è trovato un accordo che potesse permettere a tutti di fare il proprio lavoro al meglio. Per questo verrà eliminato, all’interno del Collegato, l’emendamento sul gioco. Questo non vuol dire che le forze di governo, quindi la maggioranza, rinuncerà a trattare questo tema per noi molto importante. Verrà infatti già nei prossimi giorni inserito all’interno dei lavori della Commissione“. Lo ha detto in consiglio regionale il Presidente del Piemonte, Alberto Cirio (nella foto).

Sul tema l’assessore ai rapporti con il consiglio regionale, Maurizio Marrone ha spiegato: “In merito al ritiro dell’emendamento sul gioco legale è giusto ribadire che la scelta è stata presa nella consapevolezza che la maggioranza vuole andare comunque a rivedere questa norma, però in un percorso che permetta maggiore appronfondimento e confronto, proprio perchè vogliamo che sia una riforma articolata”.

Il consigliere Giorgio Bertola (M5S): “Abbiamo ritenuto di operare nell’ottica della riduzione del danno, era l’unica cosa che potevamo fare. Riteniamo positivo il ritiro dell’emendamento sul gioco, ma siamo consapevoli che non è la fine della guerra. E’ palese che la maggioranza ha un’opinione diversa dalla nostra, torneremo in Commissione dove ci sarà la possibilità di un vero confronto e dove noi cercheremo di migliorare il provvedimento così come abbiamo sempre fatto”.

Il consigliere Raffaele Gallo (Pd): “Apprendo con piacere l’ufficializzazione del ritiro dell’emendamento sul gioco. Era stata fatta una forzatura, ristabiliamo un metodo di lavoro che riporta l’argomento nell’ordinario confronto. Noi difenderemo le nostre posizioni, voi proporrete delle modifiche, ci confronteremo in Commissione, auspico partendo dai dati di quello che ha funzionato e quello che non ha funzionato nella legge oggi in vigore. E’ un argomento molto importante, bene la via di un confronto anche serrato e duro”.

Il consigliere Paolo Bongioanni (FdI): “Abbiamo dovuto mediare, abbiamo ritirato un emendamento importante, voglio rassicurare tutti i gruppi di maggioranza dell’assoluta lealtà del partito che rappresento. Si farà un percorso differente, in Commissione e in Consiglio, saremo al fianco degli altri partiti di maggioranza per cercare di completare nel miglior modo possibile la riforma della legge sulla ludopatia”.

Il consigliere Marco Grimaldi (Luv): “Sono felice che ritiriate l’emendamento sul gioco. Se voi evitate di fare una sanatoria per qualche furbetto che ha pensato che con il vostro arrivo potesse non togliere le slot vicino ai luoghi sensibili io sono felicissimo”.