“Guccini cantava “Le lotterie l’unica fede in cui sperare…”. Ecco, noi non vogliamo rassegnarci ad un mondo dominato dalle “passioni tristi” in cui l’unica fede in cui sperare sia l’azzardo. Il futuro è ancora nelle nostre mani… l’ho ribadito nel mio ultimo intervento ieri notte e da questa mattina sono di nuovo seduto con i colleghi di minoranza per continuare la difesa ad oltranza di una legge che funziona e davvero limita e contrasta il gioco d’azzardo patologico”. Così il consigliere del PD in Piemonte, Domenico Rossi.

Diego Sarno (PD) ha aggiunto: “Sono 200mila gli over 60 non vaccinati in Piemonte ma invece che occuparci di questo, in Consiglio regionale del Piemonte la maggioranza pensa a riportare le slot machine in bar, tabacchi e sale gioco e scommesse. La causa ci impone di continuare a dare battaglia in Aula. I pareri negativi sul nuovo ddl sono arrivati da chiunque ma Cirio e la Lega insistono nel portarlo avanti. Noi non molliamo, lotteremo in Aula e fermeremo la destra e la Lega anche questa (terza) volta. Le priorità della destra? Azzardo e annunci. Le priorità del Piemonte? Vaccini, lavoratori, ripresa”.

Raffaele Gallo (PD): “Il centrodestra forza la mano e richiama in aula la legge di modifica sul gap. Pronti ancora una volta a dare battaglia. Ci opporremo a coloro che vogliono abrogare una legge giusta che ha dimostrato di poter arginare un fenomeno che rovina famiglie intere. Vogliono reintrodurre le slot nei bar e nei tabaccai, su questo noi ci opporremo fino alla fine”.

Domenico Ravetti (PD): “Ho chiesto di non discutere la modifica della legge sul gioco d’azzardo patologico perché ritengo sia in contrasto con il I comma dell’art.5 dello Statuto della Regione. In particolare penso che l’eventuale modifica aumentererebbe le disuguaglianze e non sarebbe un’azione responsabile nei confronti delle giovani generazioni”.

Daniele Valle (PD): “Finchè saremo presenti in Consiglio Regionale, continueremo a lottare contro questa maggioranza che vuole cancellare la legge per contrastare il gioco d’azzardo, tornando a istallare slot machine ovunque e lucrando sulle debolezze dei più fragili. Oggi in aula con una pioggia di emendamenti al Disegno di Legge 144 che la maggioranza di centrodestra sta portando avanti per liberalizzare nuovamente il gioco d’azzardo, cancellando tutti i progressi per la salute fisica e la stabilità economica delle persone fatti grazie alla nostra legge. Il gioco d’azzardo patologico miete vittime fra i più fragili, provocando perdite economiche gravi e comportamenti aggressivi patologici come tutte le dipendenze. Per questo crediamo che le slot debbano stare lontano da ospedali, scuole, centri anziani e tutti i luoghi dove transitano persone fragili, per cui una giocata può sembrare una speranza di miglioramento ma facilmente si trasforma in un tunnel senza uscita. Come opposizioni abbiamo presentato oltre un milione di emendamenti, siamo pronti alla lotta. Per noi la salute viene prima dei soldi. Per la maggioranza regionale di centrodestra le slot machine vengono prima delle persone. Il Consiglio Regionale si è concluso ieri a mezzanotte e la battaglia per difendere la legge per il contrasto al gioco d’azzardo andrà ancora avanti”.