“Siamo in aula a votare contro la legge sulle slot. Sono intervenuto a tutela delle prerogative dei sindaci che, rivendicando il loro ruolo, chiedono alla Giunta Cirio di poter decidere, nei loro comuni, se e dove si possono installare le macchinette da gioco. Questo disegno di legge si intitola, con grande ipocrisia, “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP)”. Al contrario questa legge favorira’ il gioco e le patologie che ne scaturiranno. E proprio ai sindaci, privati dei loro poteri, andranno a chiedere aiuto le persone che, purtroppo, a causa di questa legge, cadranno nella dipendenza da gioco”. Così il consigliere regionale del PD in Piemonte, Alberto Avetta.

Domenico Rossi (PD) ha aggiunto: “Per fermare lo smantellamento della legge 9/2016 per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico le stiamo provando davvero tutte. Mercoledì ho anche chiesto il voto segreto appellandomi alla coscienza dei consiglieri di maggioranza. Puntualmente i nodi sono venuti al pettine e sull’emendamento di giunta all’articolo 12 dedicato alla riduzione delle distanze dai luoghi sensibili si è palesata la frattura: i consiglieri di Fratelli d’Italia Piemonte non hanno ritirano la scheda come quelli di minoranza, ma tra i 25 votanti (numero minimo perché la votazione fosse valida) due consiglieri (o della Lega – Salvini Premier Piemonte o di Forza Italia Piemonte) si sono astenuti. Solo 23 a favore. Analoga dinamica sul voto segreto all’articolo 14 sulle limitazioni all’esercizio del gioco relativo agli orari di chiusura e la possibilità per i sindaci di ampliare gli orari di chiusura: 26 presenti, 24 favorevoli, un astenuto e un contrario. E’ evidente che il disegno di legge 144, così come è stata presentata, non solo ha provocato una grave spaccatura tra chi governa la Regione e la società civile, che da mesi manifesta il proprio disappunto, ma è fortemente divisiva all’interno della stessa maggioranza”.

Diego Sarno (PD): “In Aula stiamo discutendo i pochi emendamenti rimasti salvi, gli altri (circa 850mila) sono stati falcidiati dalla destra che ha forzato il regolamento! Lotteremo per limitare i danni. Ma questa legge della destra è pericolosa per la salute dei piemontesi”.