“Ricomincia la nostra battaglia in Aula contro il nuovo tentativo della maggioranza di cancellare la legge sul Gioco d’azzardo Patologico. È la terza volta che ci provano. Oggi Lega e soci tenteranno una vendetta sul gioco d’azzardo con una sanatoria sconsiderata e fuori tempo massimo, che le Lobby del gioco chiedevano da tempo. Per la Giunta Cirio le preoccupazioni di Caritas Diocesana, Società Italiana Tossicodipendenze, Fondazione Antiusura, Libera, Avviso pubblico, ma soprattuto delle Asl e dei Serd, dei Sindaci e della Guardia di Finanza non valgono nulla: è pronta a far passare una norma grazie alla quale chi non si è adeguato alla legge 9 del 2016 e alle regole sui distanziometri non solo potrà uscire dall’illegalità e restare al proprio posto, ma diventerà addirittura un monopolista. Abbiamo “un milione di idee” per fermare questo scempio e impedire che Torino e il Piemonte ridiventino un casinò a cielo aperto per i più fragili”. Così il consigliere regionale Luv in Piemonte, Marco Grimaldi (nella foto).