Il Coordinamento Provinciale di Azione, movimento guidato a livello nazionale da Carlo Calenda, esprime la sua soddisfazione sul dietrofront della maggioranza in Consiglio Regionale del Piemonte circa l’approvazione di una nuova legge in tema di prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo patologico.

“Tale scelta va nella direzione auspicata qualche giorno fa da Granda in Azione, che aveva evidenziato la incomprensibilità di voler cancellare la vigente legge n. 9 del 2016, norma a suo tempo approvata all’unanimità del Consiglio Regionale e che ottimi risultati ha fatto registrare in pochi anni nel campo del contrasto alla ludopatia.

In un periodo di pandemia come questo i cittadini si aspettano che il Consiglio Regionale concentri i propri sforzi nella lotta al Covid e sui ristori per le attività commerciali ed imprenditoriali più colpite, non certo sulla revisione di una normativa che ha ben funzionato e che tutela le fasce più deboli della popolazione”.