piemonte consiglio

“Ieri la prima seduta del Consiglio regionale dedicata alla discussione sulla modifica alla legge sul gioco d’azzardo patologico. Una legge che se scardinata farebbe danni, buttando all’aria quanto di buono ottenuto dal 2016, anno della sua entrata in vigore. Noi stiamo mettendo in campo tutte le iniziative che il regolamento ci consente per fermare questo disegno di legge. Pensiamo che se riusciranno ad approvare questa legge il Piemonte dal giorno dopo sarà una regione peggiore. La norma rimette le slot nei bar e nei tabaccai, cosa a cui noi siamo fortemente contrari e può rimettere in gioco il meccanismo ludopatico che avevamo cercato di arginare con la nostra norma. Vedremo il prosieguo dei lavori nella prossima settimana, ma la battaglia è appena iniziata. I dati dimostrano che l’impatto sulla ludopatia è stato molto importante in termini di riduzione, mentre quello sui posti di lavoro molto limitato. Il PD non si fa dare insegnamenti di tutela del lavoro da nessuno, soprattutto dal centrodestra. Siamo convinti che la norma funzioni, se il tema è tutelare i lavoratori delle sale slot noi eravamo disponibili fin dalla scorsa discussione di marzo/aprile ma in realtà il centrodestra non ha mai voluto discutere con noi di questo, oggi stiamo parlando di rimettere slot in bar e tabaccai, che è una cosa un po’ diversa”. Lo ha detto il consigliere del PD in Piemonte, Raffaele Gallo.

Il consigliere regionale Domenico Ravetti (PD) ha aggiunto: “A volte ho l’impressione che le sfide politiche in Consiglio regionale non interessino. Altre volte penso che comunque è giusto farle per lasciare qualche traccia. Prima o poi qualcuno le troverà. È un po’ il caso della battaglia in atto per evitare la modifica della legge sul gioco d’azzardo patologico. La prossima settimana, proprio su questo tema, l’Aula sarà convocata dalle 9 a mezzanotte da martedì a venerdì. Così ha voluto la maggioranza e la modifica verrà approvata; “è la democrazia baby”. Se qualcuno nel tempo dovesse trovare qualche traccia a terra sappia che ci sono anche le mie e vanno in senso ostinatamente contrario a quelle della maggioranza rappresentata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia”.