La Giunta regionale, oggi in Consiglio Regionale, ha chiesto di applicare una delle disposizioni previste dal Regolamento al fine di velocizzare l’approvazione della Legge sul gioco d’azzardo riducendo a 160 gli emendamenti al testo. Dura la reazione dell’opposizione.

“Siamo senza parole – ha detto Giorgio Bertola (M4O) -. Non ci sono precedenti nella storia del Consiglio: la Lega tira dritto e calpesta i diritti delle minoranze e di tutti i cittadini, che mettono la salute al primo posto. Non lascia spazio alla discussione, al confronto, al compromesso. Chiediamo all’assessore Ricca di motivare in pubblico il perché dell’applicazione di uno strumento che spazza via il muro di emendamenti posto a contenimento dell’azione distruttiva della maggioranza.

Abbiano il coraggio di dire ai piemontesi il perché di tutta questa urgenza di approvare una legge a cui è contrario il mondo del terzo settore, delle associazioni antimafia, degli ordini professionali sanitari, dei sindaci, degli enti di ricerca dei fenomeni sociali. Una legge su cui pesano elementi di illegittimità, che sarà presto impugnata. Le fratture che la Lega sta aprendo con il mondo fuori, con la Giunta, con le opposizioni, con la maggioranza, sono preoccupanti segnali di cedimento, che confermano l’incapacità di governare” conclude.