Prosegue in Consiglio Regional del Piemonte l’attività informativa finalizzata a valutare una eventuale modifica alla legge regionale che 2016 in materia di interventi di contrasto al gioco d’azzardo patologico.

Dalle Commissioni Attività produttive e Sanità è stata formulata la richiesta di alcuni approfondimenti finalizzati ad ottenere maggiori informazioni sul merito delle criticità espresse da rappresentanti del comparto del gioco legale. Circa l’ipotesi di un incremento del gioco illegale sono stati chiesti i  dati relativi alle azioni penali intraprese presso le Procure piemontesi.

Nelle scorse settimane, attraverso le rappresentanze degli operatori di gioco legale è stata espressa la richiesta di : abolire la retroattività prevista nell’applicazioni della legge n. 9/2016 evidenziando i  danni significativi alle piccole medie imprese del settore causa l’applicazione della legge regionale. La riduzione dell’offerta del gioco legale ha , come conseguenza, l’incremento del gioco illegale e proliferare della criminalità organizzata. Evidenziata anche la  drastica riduzione dei posti di lavoro, che la riduzione dell’offerta del gioco legale, oltre a generare pesanti ricadute economiche, danneggia in modo particolare gli stessi giocatori d’azzardo e il fatto che stia aumentando il gioco d’azzardo effettuato soprattutto dai giocatori problematici e patologici, le cui distanze non costituiscono un problema, in quanto spesso vanno a giocare lontano da casa, proprio per tutelare la propria privacy. Hanno  inoltre espresso più volte l’auspicio del ripristino della situazione prima dell’entrata in vigore della legge regionale, i cui effetti dovrebbero, a loro avviso, essere applicati per i punti-gioco di nuova apertura. All’unanimità hanno chiesto una modifica della legge regionale in vigore.

In attesa che presso le Commissioni prenda il via l’esame della proposta di legge di modifica della legge regionale in questione, è stato chiesto anche di audire sulla tematica del gioco d’azzardo patologico le  organizzazioni rappresentative di tutti i soggetti interessati dal problema.