piemonte consiglio
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Nulla di fatto per gli emendamenti alla legge regionale sul gioco d’azzardo presentati oggi in Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Piemonte nell’ambito nel corso dell’esame del disegno di legge 294 “Legge annuale di riordino dell’ordinamento regionale. Anno 2018”, il cosiddetto “Omnibus”. La Commissione ha respinto le proposte dell’opposizione riguardanti l’irretroattività della legge attualmente in vigore e le modifiche al distanziometro, affinché passi da 500 a 200 metri nei comuni sotto i 5mila abitanti.

Un altro emendamento invece approvato è quello che intende modificare la legge 9/2016 sulla prevenzione e il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo patologico.

La disposizione approvata a maggioranza dopo una lunga discussione, interviene sull’obbligo di adeguamento per gli esercenti esistenti alla data di entrata in vigore delle legge. Se per effetto della stessa legge, questi si trovassero a causa di accadimenti sopravvenuti, in contrasto con le norme sulle distanze minime dai punti sensibili (scuole, banche, luoghi di culto ecc…), viene concesso a questi esercenti un arco temporale per adeguarsi alla legge tra i quattro e gli otto anni a seconda della situazione.

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