“Le cifre illustrate ieri da Ires sui livelli occupazionali del settore non rispecchiano la situazione attuale. Ci è stata fornita un’analisi ferma al 2019, che non tiene, quindi, in considerazione gli ultimi effetti della legge 9/2016 sulle sale da gioco”. Così Andrea Cerutti (nella foto), vicepresidente della Lega in consiglio regionale del Piemonte, sul rapporto dell’istituto di ricerca della Regione che quantifica in una cinquantina i posti di lavoro persi dal 2016 al 2019 a causa della legge regionale sul gioco d’azzardo oggi in vigore.

“Il meschino tentativo di strumentalizzare dati non completi a proprio vantaggio – sottolinea Cerutti – dimostra ancora una volta il più totale disinteresse del Partito Democratico nei confronti dei lavoratori”.

“Nei prossimi giorni ascolteremo sindacati, Cgia Mestre ed Eurispes per avere un quadro più approfondito. Il nostro obiettivo – conclude Cerutti – è portare avanti un provvedimento che non lascerà a casa nemmeno uno dei lavoratori del comparto. Vogliamo ridare dignità ad un settore legale, che impiega uomini e donne che hanno tutto il diritto di poter lavorare”.