“La Giunta non persista con questa sanatoria che farebbe dilagare i locali del gioco riducendo il ruolo dei Sindaci. Il parere negativo espresso dal Cal, il Consiglio Autonomie Locali del Piemonte, conferma le preoccupazioni espresse in questi mesi dalle forze di minoranza. La legge regionale in vigore, la n. 9 del 2016, è stata votata all’unanimità e ha dato ottimi risultati. Insensato abrogarla a soli 5 anni di distanza, riducendo il ruolo dei Sindaci e delle amministrazioni locali. Il nuovo Disegno di Legge proposto dalla Giunta Cirio prevede, infatti, una contrazione dei poteri sindacali sugli orari di apertura di sale slot e sale scommesse, scontrandosi con i pronunciamenti della Corte Costituzionale, che attribuiscono ai Sindaci il potere di fare ordinanze su orari e distanze per finalità sanitarie. Mi auguro che adesso la Giunta regionale non persista in questa sorta di sanatoria che farebbe nuovamente dilagare i locali del gioco ad ogni angolo di strada, con gravi conseguenze sanitarie e finanziarie per i cittadini”. Così la consigliera regionale del PD in Piemonte, Monica Canalis (nella foto).