“Anche il Consiglio delle Autonomie Locali ha dato parere negativo al Disegno di Legge 144 della Giunta Cirio sul contrasto del gioco d’azzardo patologico. I comuni piemontesi sono stati fondamentali nel contrastare la piaga del gioco d’azzardo patologico, attuando e facendo rispettare tutte le misure necessarie. Con questo nuovo scellerato Ddl voluto dalla Lega i Comuni vedrebbero ridotto il loro ruolo nell’individuazione dei luoghi sensibili e delle fasce orarie di interruzione al gioco. Non solo, gli amministratori locali lamentano già una carenza di risorse nei servizi sociali per prevenire e curare la dipendenza da gioco d’azzardo patologico. Gli strumenti in possesso dei comuni dovrebbero essere rafforzati, non stroncati. Il CAL infatti ha dato parere favorevole alla Pdl 53, a mia prima firma, che modifica la legge 9 del 2016, integrando l’elenco dei luoghi sensibili, applicando il divieto anche quando insistano su comuni diversi e definendo il fermo apparecchi per il primo giorno di pensioni. I sindaci sono i primi a tenere sotto controllo la situazione delle dipendenze da gioco d’azzardo e il primo aiuto per i cittadini. A questo proposito, pensando al bene dei torinesi, soprattutto a chi si trova in situazione di fragilità, chissà cosa pensa il candidato Damilano di questo folle Ddl della Lega in Piemonte”. Così il consigliere regionale del M4O in Piemonte, Giorgio Bertola (nella foto).