“Dopo il fallimento della proposta di legge, la Lega torna alla carica per modificare la legge sull’azzardo. Questa volta il tentativo di distruggere la legge regionale a contrasto del gioco d’azzardo patologico passa attraverso un disegno di legge di Giunta, che riporta il Piemonte indietro di anni. Una proposta inaccettabile, che annulla e depotenzia di fatto la lotta all’azzardo patologico. In Piemonte la legge 9 attiva dal 2016 è forte dei dati emersi in questi anni che dicono che i volumi del gioco d’azzardo sono calati, così come le perdite, e di conseguenza è diminuito il rischio di dipendenza patologica dal gioco d’azzardo. Gli stessi studi, condotti da enti regionali come Ires Piemonte, confermano altre questioni importanti: non c’è stato un aumento di spostamento dal gioco fisico al gioco online rispetto alle regioni dove non ci sono limitazioni, inoltre la legge è un buon deterrente per l’attività della criminalità organizzata, molto interessata da sempre al settore, come mezzo per il riciclo di denaro. Anche questa volta opporremo al tentativo della Lega un muro di emendamenti”. Così il consigliere regionale M4O in Piemonte, Giorgio Bertola (nella foto).