“La proposta di legge della Lega, che vuole abrogare l’attuale legge a contrasto del gioco d’azzardo patologico non sta in piedi. La Lega pretenderebbe di aumentare l’attenzione e l’impegno a contrasto della ludopatia, ma non c’è una misura che vada in questa direzione! Anzi la legge 9 del 2016 che in cinque anni ha ottenuto risultati dimostrati dagli studi scientifici di Ires Piemonte o del CNR, viene interamente abrogata e misure efficaci, come i limiti degli orari e le distanze dai luoghi sensibili, saranno cancellate per sempre”. Così il consigliere regionale M4O in Piemonte, Giorgio Bertola (nella foto).

“La dipendenza patologica dal gioco d’azzardo è una vera e propria dipendenza, che rende difficile il controllo degli impulsi, per questo non avere la tentazione ad ogni angolo di strada permette di tutelare la salute delle persone più esposte. Cosa voglia fare la maggioranza per evitare questa piaga non è comprensibile, la posizione di Cirio non è ancora pervenuta, così come non si sono espressi gli alleati, Forza Italia e Fratelli di Italia. Basta con le narrazioni false: la legge 9 del 2016 non è retroattiva, perché erano previsti cinque anni per adeguarsi, non ha spostato l’interesse verso il gioco online, perché questo non aumenta come nel resto d’Italia, non favorisce l’illegalità, perché purtroppo la criminalità organizzata è interessata anche al gioco legale, non fa perdere posti di lavoro, perché non proibisce nulla, ma regolamenta la distanza delle attività dai luoghi sensibili”.

Bertola ha poi ricordato come “la città di Torino ha approvato l’ordine del giorno del consigliere comunale M4O Damiano Carretto, che chiede alla Regione Piemonte di porre un freno alla Lega: sono giorni infatti che il lavoro in Consiglio Regionale è paralizzato dalla scellerata proposta di legge leghista che mira a smantellare la Legge 9 del 2016, una buona legge a contrasto del gioco d’azzardo patologico. La città di Torino, mediante l’approvazione di questo ODG, ha fatto sentire la sua voce”.
Lo stesso Carretto ha spiegato: “Lunedì il Consiglio Comunale della Città di Torino ha approvato il mio Ordine del Giorno (scritto in collaborazione con Giorgio Bertola) che chiede alla Regione Piemonte di porre un freno alla Lega che sta paralizzando da giorni il Consiglio Regionale per approvare una scellerata proposta di Legge che ha lo scopo di smantellare la Legge 9 del 2016. Per chi non lo sapesse, la Legge 9 è considerata la miglior legge italiana in materia di contrasto alla ludopatia. La Lega, invece, è intenzionata a pagare un pegno elettorale alla lobby del gioco d’azzardo andando a colpire tutte quelle categorie fragili che rischiano di essere risucchiate nel vortice del gioco. Sono felice che la Città di Torino, mediante l’approvazione di questo ODG abbia fatto sentire la sua voce. Mi è spiaciuto che i due rappresentanti della Lega in Consiglio Comunale abbiano scelto di sottrarsi alla discussione, forse per mancanza di argomentazioni valide. Stigmatizzo, invece, la posizione degli esponenti di Forza Italia che antepongono gli interessi economici alle conseguenze sanitarie e sociali del gioco d’azzardo. La Regione non smantelli la Legge 9!”.