“Cirio dove sei? Dov’è Cirio? Perché il presidente del Piemonte non dice nulla sul blitz della Lega per stravolgere la legge a contrasto dell’azzardo patologico? La Giunta ha chiesto “per ragioni di urgenza e necessità” discutibili, l’applicazione del canguro: uno strumento dello Statuto che dà facoltà alla Giunta stessa di proporre per ogni articolo emendamenti riassuntivi che vengono votati per primi e fanno decadere tutti gli altri. Questa procedura dovrà essere verificata in Giunta regolamento, come da nostra richiesta, perché non è ammissibile cancellare con un colpo di spugna tutte le richieste delle minoranze, che rappresentano i cittadini preoccupati per la salute e per i propri risparmi. Gli stessi sindaci hanno chiesto oggi di essere auditi in Consiglio per portare all’attenzione della Lega un documento sottoscritto da oltre un centinaio di primi cittadini secondo cui il Ddl lederebbe le loro prerogative in materia sanitaria e il potere di ordinanza. Cirio, hai intenzione di ignorare anche i sindaci della regione che governi?”. Così in una nota il consigliere regionale M4O in Piemonte, Giorgio Bertola (nella foto).