Il consigliere comunale di Pessano con Bornago (MI), Pasquale Nacca, della forza di minoranza Governa il Futuro, ha presentato all’Amministrazione comunale un’interpellanza sulle iniziative messe in campo per contrastare il gioco d’azzardo.

L’interpellanza arriva dopo l’approvazione della mozione del 26 giugno 2018, con cui aveva impegnato la Giunta a mettere in campo iniziative.

«Il gioco d’azzardo – si legge nell’interpellanza – è un fenomeno nazionale che ogni anno muove decine di miliardi di euro e determina ingenti perdite, risultando permeabile a infiltrazioni illegali e coinvolgendo le fasce più deboli della popolazione quali giovani e anziani».

Ad illustrare tutte le iniziative messe in campo è stato il sindaco Alberto Villa, che ha parlato di interventi di sensibilizzazione verso i cittadini, con un’attenzione particolare verso i giovani. «Sul Piano di Zona, con Spazio giovani Martesana, è stato fatto un progetto che coinvolge i ragazzi dei centri di aggregazione che sono una fascia sensibile, soprattutto oggi che c’è l’online gaming – ha detto –. Abbiamo organizzato già nel 2018 una serata informativa sul fenomeno del gioco d’azzardo, attività istituzionalizzata all’interno delle scuole fino a dicembre 2019».

Il primo cittadino ha anche illustrato la situazione in Paese, sottolineando come da 5 anni non siano segnalati casi gravi di ludopatia, anche se ci sono persone abituate a giocare, alcune di loro monitorate dai servizi sociali.

Villa – si legge su fuoridalcomune.it – ha però lanciato anche una frecciatina allo Stato centrale, accusato di avere una linea ambivalente sul tema gioco. «Da un lato abbiamo lo Stato che combatte il gioco d’azzardo, dall’altro abbiamo lo Stato che è il principale erogatore del gioco d’azzardo – ha sottolineato –. Finchè non supereremo questa ipocrisia sarà difficile affrontare in modo organico questa problematica».