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(Jamma) – Nei giorni scorsi in conferenza stampa l’assessore Delle Noci aveva anticipato che a inizio ottobre sarebbe scattata l’ordinanza per limitare a Pesaro l’orario di utilizzo delle slot machine, da spegnere dopo le 23. L’ordinanza è stata pubblicata oggi dal Comune ed è entrata in vigore.

 

Ecco il testo pubblico apparso questa mattina all’albo pretorio di piazza del Popolo.

 

Ordinanza N° 1535 del 03/10/2016

 

IL SINDACO

 

Premesso che: negli ultimi anni il fenomeno della ludopatia o gioco d’azzardo patologico (GAP), ovvero, l’incapacità di resistere all’impulso del giocare d’azzardo o fare scommesse ha interessato anche il nostro territorio comunale, come nel resto territorio italiano; il gioco d’azzardo e le sue conseguenze patologiche è considerata malattia sociale, ed è un fenomeno che colpisce indistintamente la popolazione compresi giovani, donne ,anziani, è una malattia in grado di compromettere la salute e le condizione sociale del singolo individuo e della sua famiglia. Nei casi più estremi, l’individuo affetto da ludopatia per la necessità di reperire denaro per il gioco d’azzardo può generare fenomeni criminosi come furti o frodi o incorrere nel fenomeno dell’usura; l’organizzazione Mondiale della sanità riconosce il gioco d’azzardo patologico come una forma morbosa chiaramente identificata, che in assenza di misure idonee di informazione e prevenzione, può rappresentare , a causa della sua diffusione , un’autentica malattia sociale tanto da essere inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA); da circa 15 anni il fenomeno emerge anche nel nostro territorio, con una crescita progressiva negli ultimi anni infatti i dati del SERT ( Servizi per le tossicodipendenze ) del Dipartimento della ASUR 1 di Pesaro non sono tra nquilizzanti, purtroppo rilevano che circa 160 persone , dal 2012 al 2015 , sono affette da GAP ( gioco d’azzardo patologico ); a Pesaro e provincia la dipendenza da gioco è specificatamente riferita all’utilizzo delle apparecchiature per il gioco di cui all’ art. 110 comma 6 TULPS ( slot machine ) e che, quindi, tali apparecchi da gioco sono da considerarsi, nella loro accezione negativa, strumenti di grave pericolo per la salute individuale ed il benessere psichico e socio economico della popolazione locale, oltre che motivo di forte disagio e origine di episodi di disturbo della quiete pubblica; Di stabilire la disciplina degli orari di esercizio delle sale giochi (ex art. 86 TULPS) e di utilizzo degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincite in denaro, collocati in altre tipologie di esercizi commerciali, locali o punti di offerta da gioco.

 

1. ORARI DI ESERCIZIO DELLE SALE GIOCHI AUTORIZZATE EX ART.86 e 88TULPS comprese le sale VLT, sale bingo sale scommesse con o senza attività di somministrazione è fissato dalle ore 10,00 alle ore 23,00 di tutti giorni, festivi compresi.

 

2.ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI DI INTRATTENIMENTO E SVAGO CON VINCITA IN DENARO DI CUI ALL’ART.110 COMMA 6 DEL TULPS
R.D.773/1931 , COLLOCATI IN ALTRE TIPOLOGIE DI ESERCIZI: a) autorizzazioni ex art. 86 dl TULPS (bar, ristoranti, alberghi, stabilimenti balneari, rivendite tabacchi,
esercizi commerciali, ricevitorie lotto, circoli ): dalle ore 10,00 alle ore 23,00 di tutti i giorni , festivi compresi. Gli stessi apparecchi , nelle ore di divieto devono essere spenti i tramite l’apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio.

 

3.In tutti gli esercizi in cui sono installati apparecchi da gioco, il titolare della relativa autorizzazione di esercizio ( o equivalente titolo ) è tenuto a far osservare quanto sopra indicato oltre che le seguenti disposizioni: a) obbligo di esposizione su apposite targhe, in luogo ben visibile al pubblico, di formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro e un apposito cartello contenente formule di avvertimento e riferimenti sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincite in denaro.; b) obbligo di esposizione all’esterno del locale indicante gli orari dell’ attività di cui sopra.

 

4.L’Applicazione in caso di violazione di tutte le disposizioni previste dalla presente ordinanza della sanzione ammnistrativa da un minimo di € 25,00 nel minimo e € 500,00 nel massimo ai sensi dell’art.7 bis del DLGS 26772000 con l’applicazione dei principi di cui alla legge 68971981;

 

5.In caso di particolare gravità o recidiva si applicherà, per un periodo da uno a sette giorni, la sanzione accessoria della sospensione dell’attività delle sale giochi autorizzate ex art..86, ovvero la sospensione del funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincite in denaro , di cui all’art.110, comma 6 del TULPS, collocati in altre tipologie di esercizi( commerciali, locali o punti di offerta gioco) ex art.86 e 88 TULPS; la recidiva si verifica qualora la violazione delle disposizioni sia stata commessa per due volte in un anno, anche se il responsabile ha proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione ai sensi della’rt.16 della L.24 novembre 1981, n.689, e successive modifiche.

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