emilia romagna

È notizia dei giorni scorsi che i locali pubblici dove sono presenti macchinette per il gioco d’azzardo, vietati dalla Regione entro 500 metri da luoghi sensibili come scuole o altri luoghi frequentati da minori, non avranno l’obbligo immediato di delocalizzazione, ma potranno attendere la scadenza del contratto di rete stabilito con il concessionario, che, per decisione statale, scadrà nel 2022.

Una notizia che ha fatto gridare allo scandalo il Movimento 5 Stelle, che ha accusato la Regione Emilia Romagna di aver fatto un passo indietro nella lotta contro le ludopatie, dopo aver sbandierato il risultato della legge. E proprio per fugare questo equivoco, il consigliere comunale di Ama Ravenna, Daniele Perini, ha proposto un question time al sindaco, per fare chiarezza e “ribadire la ferma posizione assunta dal Comune di Ravenna su una questione tanto delicata, attivandosi presso gli enti competenti”.

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