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“Ho espresso alla fine un voto favorevole perché credo che, nonostante tutto, la legge seppur emendata sia comunque utile a risolvere temporaneamente il problema della revoca delle autorizzazioni. Certo, sarebbe stato preferibile agganciare la sospensione degli effetti della vecchia legge regionale alla definizione da parte del governo nazionale della legge quadro sulle ludopatie, e non limitarla ai prossimi sei mesi.

Poiché peraltro in III Commissione Sanità sono all’esame due proposte di legge sul gioco d’azzardo patologico, una a mia firma e l’altra a firma del consigliere Colonna e altri, sarà quella l’occasione per un ulteriore approfondimento del tema della ludopatia, fermo restando i limiti delle competenze residuali della Regione.

Naturalmente in Commissione chiederò l’audizione di tutti i soggetti interessati al tema come imprenditori, rappresentanti di categoria, lavoratori e tutti i referenti dei luoghi sensibili, oggetto del cosiddetto distanziometro. Perché su questa emergenza non bisogna abbassare la guardia e chiedere al Governo nazionale tempi celeri e norme certe e valide su tutto il territorio”.

Così il presidente de La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino, sulla modifica approvata dal Consiglio Regionale alla legge regionale 43/2013 sul contrasto del gioco d’azzardo. La modifica proroga la data dell’entrata in vigore di quanto è stabilito all’articolo 7 comma 3 della legge regionale relativamente alla decadenza di tutte le licenze di pubblica sicurezza rilasciate prima della legge stessa, decorsi i cinque anni previsti.

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