slot
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – “La normativa relativa a questo genere di licenze prevede la competenza primaria delle questure. Tuttavia in una specifica circolare del Dipartimento della pubblica sicurezza è fatto obbligo alle questure di verificare presso i Comuni la sussistenza delle condizioni per il rilascio della licenza poste dalle normative regionali e nel caso comunali. Il nostro gruppo consiliare ha preso l’iniziativa di discutere in consiglio comunale in assenza di qualunque iniziativa da parte dell’amministrazione, fatta eccezione dell’istruttoria della pratica da parte degli uffici preposti. Riteniamo insieme a una larga rappresentanza di associazioni per la legalità, istituzioni socio sanitarie e sociali oltre che di amministrazioni locali, che il tema del gioco d’azzardo debba costituire materia su cui prestare particolare attenzione. Ragioni sociali e di sicurezza suggeriscono di affrontare il tema non alla stregua di una qualunque istruttoria amministrativa. Inoltre da una verifica empirica riteniamo che l’esercizio sia ubicato a distanze al limite della prescrizione normativa da due luoghi indicati sensibili: il servizio sportello bancomat del Centro commerciale e una residenza protetta socio sanitaria”.

E’ quanto ha detto in consiglio comunale a Pavone Canavese (TO) il consigliere di minoranza, Giuseppe Andriolo, intervenendo in merito all’annuncio dell’apertura di una sala giochi in centro.

Andriolo ha chiesto quindi “di attivare una specifica sessione della Commissione attività produttive nella quale approfondire la problematica anche attraverso il coinvolgimento di soggetti attivi nel settore della prevenzione delle dipendenze da gioco e le istituzioni socio sanitarie territoriali e definire interventi specifici sul territorio comunale di tipo informativo ed educativo sul tema”, inoltre ha chiesto “se sono state verificate le distanze dallo sportello e dalla residenza socio – sanitaria e se verranno stabiliti degli orari di apertura”.

Per il sindaco Alessandro Perenchio: “Anche io sono contrario alle case da gioco, ma l’autorizzazione viene data dalla Questura e se c’è il rispetto delle distanze nessuno può fare nulla. Questo lo dimostra il fatto che fanno togliere le slot machine dai bar ma poi consentono di aprire strutture di questo tipo. Da noi vengono solo per denunciare la tassa rifiuti”.

Commenta su Facebook