“I sindaci con l’Anci Veneto sono sempre stati in prima linea nella lotta alla “ludopatia” -così la presidente di Anci Veneto, Maria Rosa Pavanello, commenta la nuova legge approvata in consiglio regionale-. Lo testimoniano le ordinanze per limitare gli orari delle sale slot, emesse già da tempo in numerosi Comuni. Questa legge sicuramente rinforza le azioni delle amministrazioni come ha giustamente riconosciuto l’assessore Manuela Lanzarin con l’obiettivo di rendere ancora più incisiva la lotta alla “ludopatia”.

“Su questo tema ci sono sempre state molte polemiche. I sindaci, come spesso succede, sono stati gli unici a mettere in campo azioni concrete per contrastare un fenomeno che crea dei veri e propri disagi all’interno delle comunità. Infatti non bisogna dimenticare che il fenomeno della ludopatia colpisce le persone e in molti situazioni mette in difficoltà intere famiglie. La legge della Regione è sicuramente un segnale importante e riconosce anche il lavoro fatto dai sindaci in questi anni oltre che cercare di rendere omogenee le limitazioni”.

 “In ogni caso la lotta al fenomeno della “ludopatia” non si vince solo con delle leggi. Ma anche attraverso azioni di sensibilizzazione e di prevenzione sui rischi del gioco. È fondamentale, quindi, mantenere alta l’attenzione su un tema tanto importante e delicato e su questo i sindaci e l’Anci Veneto, in particolare, non farà mancare il proprio impegno”.