Nel 2021 i servizi sanitari della provincia di Parma non hanno preso in carico una sola persona affetta da dipendenza da gioco d’azzardo. La provincia è stata tra le prime ad introdurre la distanza obbligatoria di 500 metri dai luoghi sensibili proprio per scongiurare il rischio di dipendenza. Si tratta di una misura che ha ovviamente avuto pesanti ripercussioni sulle imprese del gioco legale a fronte di una problematica (quella della dipendenza da gioco) praticamente azzerata.

I numeri, quelli veri, delineano una situazione del fenomeno della dipendenza da gioco d’azzardo molto diversa da quella che la politica continua a divulgare.

Secondo i dati ufficiali che Jamma è in grado di riportare sulla presa in carico da parte delle strutture sanitarie di parma delle persone affette da dipendenze da gioco, nel 2021 non risultano esserci stati nuovi soggetti in trattamento.

Tra il 2020 e il 2021 il numero dei nuovi assistiti si è azzerato.

Al contrario si registra un incremento complessivo del 4,5% degli utenti in carico con dipendenza da sostanze, pari a 1.335 pazienti nel 2021 e un notevole incremento dei nuovi casi (+41,6%). Allo stesso modo si osserva una lieve diminuzione nell’area “Alcol” (-1,8%), anche a fronte di un incremento delle nuove richieste di trattamento (+24,4%).

Utenti in Carico2018201920202021Diff. 2020/2021
Nuovi3334100-100
Già conosciuti69717930-62
Totale area1021058930-66,6
dati Sert elaborazione Jamma
Articolo precedenteLazio. Osservatorio Regionale sul gioco d’azzardo: ecco chi sono i nuovi componenti
Articolo successivoIl Casinò online è l’offerta di gioco preferita dai danesi