“Dato che: nel bilancio nazionale per il 2020 i legislatori portoghesi hanno deciso di prendere come base imponibile le entrate lorde delle entità operative (articolo 89, paragrafo 1) e che la tassa speciale sul gioco d’azzardo online (IEJO) è riscossa sulle entrate delle scommesse a quota fissa piazzate (articolo 90, paragrafo 1) sugli eventi sportivi; le scommesse a quota fissa piazzate sul territorio nazionale portoghese non sono nemmeno soggette all’IEJO, ma solo all’imposta di bollo; sebbene la regolamentazione delle attività relative alle scommesse e ai giochi d’azzardo sia di competenza degli Stati membri, questi devono farlo nel rispetto dei Trattati; l’onere fiscale imposto alle società di scommesse sportive (online) in conseguenza della definizione giuridica della base imponibile costituisce un ostacolo alla libera prestazione dei servizi e alla libertà di stabilimento. La Commissione dica se ritiene che la suddetta modifica, introdotta nel 2020, sia in contrasto con il diritto dell’UE. In caso affermativo, quali disposizioni ritiene che dovrebbero essere utilizzate per garantire che questa norma sia conforme al diritto dell’UE?”. E’ quanto chiede in un’interrogazione al parlamento UE l’eurodeputato Nuno Melo (PPE).

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