(Jamma) La Sezione Terza del TAR della Campania, con sentenza 1567 del 22 marzo 2017, ha esaminato nel merito e respinto il ricorso contro la Delibera del Consiglio comunale di Napoli n. 74 del 21 dicembre 2015, avente ad oggetto “Regolamento Sale da gioco e giochi leciti” , e contro l’Ordinanza del Sindaco di Napoli in materia di limiti orari di funzionamento delle Sale gioco. Così si legge in una nota del Comune di Napoli.

Ad eccezione di alcuni punti piuttosto marginali, relativi all’incremento/sostituzione delle macchinette e alle forme di pubblicità delle sale da gioco, il giudice amministrativo ha ritenuto infondati il ricorso ed i motivi aggiunti proposti, dichiarando, di fatto, valido l’intero impianto della disciplina comunale sul gioco.

In particolare, è stata confermata la legittimità delle limitazioni di orario introdotte dall’Ordinanza sindacale sulla base delle deliberazioni del Consiglio comunale per contrastare la crescita del Gioco d’Azzardo Patalogico e delle distanze minime che devono osservare le Sale gioco rispetto ai cd. “Luoghi sensibili”.

Si tratta della prima decisione di merito sulle norme vigenti nel territorio cittadino ed è una deliberazione particolarmente significativa perché conferma ed innova le pronuncie fino ad ora fatte da altro TAR e perché è molto articolata.

“Siamo molto soddisfatti” dichiara l’Assessore al Lavoro Enrico Panini “Un grande ringraziamento va all’Avvocatura del Comune di Napoli e un altrettanto grande ringraziamento va a Federconsumatori Campania, Federconsumatori Napoli, Libera Napoli, La Casa sulla Roccia – Centro di solidarietà, Famiglie in gioco, ADA Napoli e Provincia, Acli che hanno sostenuto la legittimità del Regolamento comunale.”

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