Tornano in piazza le lavoratrici e i lavoratori del settore gioco legale delle sale bingo, sale scommesse e gaming halls di Palermo e Trapani. Si chede che le istituzioni si ricordino che sono migliaia gli addetti da troppo tempo fermi a causa dello stop al settore gioco legale.
“Fateci riaprire”, questo il messaggio del flash mob che si è svolto questa mattina a Palermo in piazza Politeama, con il sostegno della Fisascat Cisl Palermo Trapani.

“Le attività del gioco legale contano, ad oggi, 301 giorni di chiusura. Questo dato per le lavoratrici e lavoratori del settore si traduce, sempre ad oggi, in 301 giorni di cassa integrazione. I lavoratori e loro famiglie sono allo stremo”, commenta Mimma Calabrò, segretario generale del sindacato.

“Nonostante, infatti, la sottoscrizione dei protocolli sanitari che assicurano le aperture delle sale del gioco legale in piena sicurezza sia per i lavoratori che per i fruitori – continua la sindacalista – nel cronoprogramma delle graduali riaperture previste dal Governo, non è stata ancora calendarizzata alcuna data possibile di riavvio delle attività. Da un lato il gioco legale fermo. Dall’altro il gioco illegale che in questi lunghi 7 mesi di inattività ha trovato terreno fertile per incrementare il malaffare, alimentando anche un sistema di gioco occulto fuori dalle sale da gioco”.