L’amministrazione comunale di Paese, in provincia di Treviso, ha approvato un nuovo regolamento per arginare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico.

“Anche nel territorio trevigiano ormai il diffondersi del gioco d’azzardo lecito si configura come un pericolo per la salute pubblica: il numero di giocatori con profilo ‘a rischio severo’ è in costante aumento, tanto da collocare la Regione Veneto al secondo posto per volume di gioco, dietro solo alla Lombardia” ha spiegato l’assessore alle attività produttive, Paolo Girotto.

Il nuovo regolamento, che integra quello approvato nel 2019, dispone che i nuovi apparecchi di gioco in locali si debbano trovare a non meno di 400 metri, da servizi per la prima infanzia, scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione per giovani e adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture ambulatoriali operanti in ambito sanitario o socio- sanitario, residenze per anziani, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione socio culturale, oratori, patronati e circoli da gioco per adulti, istituti di credito e sportelli bancomat, stazioni ferroviarie e autocorriere. Per consentire una corretta applicazione del regolamento e la verifica della collocazione dei nuovi apparecchi per il gioco d’azzardo, è stata predisposta la mappatura dei luoghi sensibili e dei luoghi che commercializzano denaro/oro/preziosi presenti all’intero del comune. L’amministrazione comunale potrà poi autorizzare le nuove sale da gioco solo ed esclusivamente nelle aree destinate alle attività produttive, sempre nel rispetto dei 400 metri dai luoghi sensibili e devono essere ubicati esclusivamente al piano terra degli edifici, purché non all’interno o adiacenti a unità immobiliari residenziali.

Le sale gioco con gratta e vinci, lotto, giochi a premi e le sale scommesse potranno essere aperte dalle 9 alle 22 di tutti i giorni, compresi i festivi, mentre i cosiddetti punti gioco, ovvero spazi riservati alle slot machine, potranno esercitare dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 e dalle ore 20 alle 22, compresi i festivi. Al di fuori di queste fasce orarie è vietato l’esercizio di qualsiasi tipo di gioco d’azzardo e gli apparecchi devono essere spenti e disattivati.

E’ quanto si legge su oggitreviso.it.