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(Jamma) “In merito alla regolamentazione delle attività pubblicitarie su gioco d’azzardo abbiamo emanato norme che sono perfettamente in linea con le direttive dell’Europa”. Così, in sintesi il ministro dell’Economia Padoan rispondendo in Aula alla interrogazione della deputata Paola Binetti. “Sono delusa e non nascondo un sentimento di frustrazione – ha detto la Binetti rispondendo al ministro – di fatto nessuno si preoccupa di sapere se le norme vengono rispettate, quello che succede nella realtà è sotto gli occhi di tutti, in televisione ogni volta che viene trasmesso un evento sportivo. Da anni aspettiamo un decreto sui giochi che non è mai arrivato, a fine legislatura è frustrante per chi si è battuto da sempre su queste questioni”.

Il ministro ha ricordato che la legge di stabilità 2016 (commi 937-940) ha introdotto una serie una serie di divieti per la pubblicità del gioco, in attuazione dei principi previsti dalla Raccomandazione della Commissione europea 2014/478/UE.

In particolare è vietata la pubblicità: che incoraggia il gioco eccessivo o incontrollato; che neghi i rischi del gioco; che presenti il gioco come un modo per risolvere i problemi finanziari; che induca a ritenere che la competenza del giocatore possa permettere di vincere sistematicamente; che si rivolga o faccia riferimento ai minori; che presenti l’astensione dal gioco come un valore negativo; che contenga dichiarazioni infondate sulle possibilità di vincita, che faccia riferimento al credito al consumo ai fini del gioco.

Inoltre è sancito il divieto della pubblicità dei giochi con vincita in denaro nelle trasmissioni radiofoniche e televisive generaliste dalle ore 7 alle ore 22 di ogni giorno, con esclusione dei media specializzati individuati con decreto ministeriale, e con esclusione delle lotterie nazionali e delle sponsorizzazioni nei settori della cultura, dell’istruzione e della ricerca, dello sport, della sanità e dell’assistenza. In caso di inosservanza dei suddetti divieti sono previste delle sanzioni amministrative irrogate dall’AGCOM. Con il D.M. 19 luglio 2016 sono stati individuati i media specializzati ai fini della pubblicità di giochi con vincite in denaro.

 

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