L’Osservatorio sul gioco patologico è tornato a riunirsi oggi. Si è discusso in particolare di due punti. Il primo ha riguardato la documentazione integrativa ancora attesa dalle Regioni Calabria e Campania. Documentazione che mancava per procedere con il finanziamento del fondo del gioco patologico. Queste due Regioni erano le uniche che non avevano ancora presentato la propria rendicontazione che permette poi di ottenere nuovi fondi.

Per la Calabria, essendo arrivata la documentazione, è stato dato l’ok, anche se con alcune richieste su temi da approfondire. Invece non è ancora giunto il materiale della Campania, per questa la situazione è quindi ancora ferma. Si attende che il materiale arrivi per la prossima riunione.

Il secondo punto ha riguardato il tema del logo no slot inserito nel Decreto Dignità. In pratica si è lavorato per decidere sulle caratteristiche del logo. Ora sarà realizzato un documento che verrà inviato al Ministero dello Sviluppo Economico come proposta, poi il Ministero valuterà se receperilo e in che modo. Nella proposta è stato stabilito che il logo no slot venga dato ad esercenti che non dispongono di nessun tipo di gioco d’azzardo e nessun tipo di pubblicità sul gioco.

Oltre alla richiesta di logo l’esercente dovrà fare anche un’autocertificazione in cui sottoscrive che nel locale non si svolge nessun tipo di gioco d’azzardo. Questa serve per dare delle responsabilità dirette anche all’esercente, sfavorendo così casi di richiesta mendace.

La prossima riunione dell’Osservatorio è prevista per il 22 febbraio.

L’Osservatorio per il contrasto e la diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave, previsto dalla Legge di Stabilità del 2015, è stato istituito presso il Ministero della Salute con decreto 24 giugno 2015, firmato dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e da quello dell’Economia, Pier Carlo Padoan.

L’Osservatorio svolge le seguenti funzioni:

  • monitoraggio della dipendenza dal gioco d’azzardo
  • monitoraggio dell’efficacia delle azioni di cura e di prevenzione intraprese
  • definizione delle linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d’azzardo patologico (GAP), ai fini della predisposizione del decreto regolamentare di adozione delle linee guida
  • valutazione delle misure più efficaci per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave.
  • Al momento l’Osservatorio si occupa dell’esame dei Piani regionali per il contrasto al Gap e l’assegnazione della quota parte del Fondo di 50 milioni previsto dalla legge vigente.
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