Il sottosegretario al Mef con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta è intervenuto al convegno dell’Osservatorio Internazionale sul Gioco – Università di Salerno, organizzato su piattaforma Microsoft Teams, dal titolo “Pazzo chi joca e pazzo chi nun ghioca”.

“Il compito dello Stato – ha dichiarato il sottosegretario – è molto delicato, vanno tutelate le importantissime entrate fiscali, ma non si può ignorare che ci sono anche delle problematiche di tipo sociale e sanitario. La novità è che la NaDef ci dice che dobbiamo fare un riordino del gioco, questo è molto importante. La mia opinione è quella di utilizzare il 2021 per fare questo riordino, per poi partire dal 2022. L’obiettivo principale di questo riordino è quello di puntare a far considerare il gioco come una condizione normale della società. Altro elemento fondamentale è la lotta all’illegalità diffusa. Il gioco non scompare, se lo tolgo dai circuiti legali apparirà in altri circuiti. Va riorganizzata l’offerta comprendendo una sua riduzione».