Nella seduta del consiglio comunale di Oristano di ieri la Giunta ha risposto alle interpellanze dei consiglieri. L’Assessore Maria Bonaria Zedda ha risposto a quella con la quale i consiglieri Riccio-Federico-Masia-Sanna-Obinu-Cadau chiedevano azioni concrete sul tema del gioco e della ludopatia.

Andrea Riccio (Progres – Progetu Repubblica Sardinia) l’ha presentata in aula: “La Ludopatia è una droga pesante quasi sempre associata ad uso di altre droghe e spesso coinvolge minori”.

L’Assessore Maria Bonaria Zedda ha risposto spiegando che il “fenomeno non può essere visto solo come problema di ordine pubblico, ma soprattutto di ordine sociale. Il Comune ha intrapreso alcune iniziative sin dal 2015 (contributi a esercizi che si impegneranno a rimuovere slot machine, campagna di comunicazione, mozioni contro le ludopatie). Allora si contavano 453 apparecchiature, siamo decimi a livello nazionale. Le azioni messe in campo allora non hanno prodotto i risultati attesi. Oggi occorre un regolamento frutto del lavoro di un tavolo intersettoriale che conosca e sappia affrontare il problema”.

Per Francesco Federico “nel complesso la giunta è stata assente su questo tema. C’è stato totale menefreghismo. Non fare niente è mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio comunale e dei cittadini che vivono questo dramma”.

E’ quanto si legge su sardegnareporter.it.