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È stata approvata all’unanimità, seppur con qualche modifica al testo iniziale introdotta nel corso della stessa discussione in Aula, la mozione presentata poche settimane fa dal gruppo consiliare di minoranza “Olginate Si Cambia” per apportare alcune variazioni al regolamento vigente per le sale giochi presenti sul territorio, con l’obiettivo di trasformare Olginate, nel più breve tempo possibile, in un paese totalmente libero da slot.

“Credo che nessuno dei presenti in quest’Aula possa dirsi contrario a una mozione di questo tipo, che potrà costituire il punto di partenza per un lavoro condiviso sul tema, con il coinvolgimento di operatori esterni, nonché di cittadini particolarmente sensibili ed esperti su questi argomenti” ha commentato il sindaco Marco Passoni. “Abbiamo già sul tavolo un nuovo regolamento provinciale contro il gioco d’azzardo, al quale sarebbe opportuno fare riferimento per rivedere, per esempio, gli orari di accensione degli apparecchi di intrattenimento: a breve inizieremo a lavorarci insieme” si legge su leccoonline.com.

Diverse, infatti, le proposte avanzate nel documento dall’opposizione, tra cui proprio quella di passare – per proteggere le fasce più deboli della popolazione – dalle attuali 13 ore di utilizzo delle macchinette AWP (chiamate anche “New Slot”) alle 8 ore, dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, che appunto potrebbe subire qualche modifica. Sarà probabilmente espunta, invece, l’idea di agevolare economicamente, attraverso una riduzione delle tasse, gli esercizi commerciali “slot free”, che non ha trovato d’accordo il primo cittadino e i colleghi del gruppo di maggioranza “per il fatto che in tal modo si rischierebbe di penalizzare i proprietari di attività che hanno già provveduto ad eliminare le macchinette per un proprio senso etico”.

Comunque apprezzata, dai quattro componenti di “Olginate Si Cambia”, la volontà manifestata dal sindaco Passoni di avviare già nei prossimi mesi un tavolo di confronto e di lavoro sul tema, con l’auspicio espresso da Andrea Secchi che “questa importante mozione, a differenza di altre presentate – e approvate – in passato per esempio per l’ampliamento degli orari degli uffici municipali e per la registrazione delle sedute di Consiglio Comunale, non finisca nel dimenticatoio”.

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