“Era previsto un ciclo di incontri sul tema (del gioco d’azzardo, ndr) anche nel maggio dell’anno scorso, ma poi è arrivata la pandemia. Quella serie di incontri è stata cancellata e non è più stato possibile organizzarne altri”. Lo ha detto l’assessore alla Cultura del Comune di Oderzo (TV), Lara Corte.

Nel frattempo è stata approvata all’unanimità la mozione presentata da Marco De Blasis, capogruppo M5s, che ha spinto Oderzo ad aderire alla piattaforma Smart creata dai Monopoli di Stato per permettere alle amministrazioni comunali di tenere costantemente sott’occhio l’accensione e lo spegnimento delle slot machine di ultima generazione.

“Questo non risolve il problema del gioco d’azzardo, ma è un ottimo modo per assicurare il controllo e far sentire il fiato sul collo ai gestori delle sale. È un tema sul quale riusciamo anche a combattere la mafia. Ci vuole coraggio a esporsi, ma è un servizio che rivolgiamo all’intera cittadinanza. Il gioco d’azzardo è una gigantesca ipocrisia”, ha sostenuto De Blasis.

Come si legge su La Tribuna di Treviso la sindaca Maria Scardellato ha aggiunto: “Nei prossimi giorni aderiremo alla piattaforma. Già prima del consiglio il comandante dei vigili Andrea Marchesin aveva presentato la richiesta di adesione”, ha assicurato il primo cittadino, che ha poi rivendicato l’attività di prevenzione portata avanti dal Comune: “Ma agli incontri mancavano le persone, nonostante i tanti investimenti. Chi è già ludopatico è più difficile che si presenti agli incontri contro la ludopatia, ed è per questo che appena si potrà dovremo collaborare con le scuole facendo prevenzione soprattutto con i ragazzi”.