Il reddito da sponsorizzazioni è una delle più importanti fonti di finanziamento per atleti, società sportive e organizzazioni. Le società di gioco d’azzardo sono tra gli sponsor più attivi in ​​tutto il mondo. Secondo uno studio pubblicato mercoledì dal fornitore di servizi di ricerca di mercato YouGov, tuttavia, la maggioranza dei privati ​​intervistati in 17 Paesi preferisce altri settori, rispetto a quello del gioco d’azzardo, per quanto riguarda le sponsorizzazioni nello sport.

In tempi di crescente digitalizzazione e marketing online, la sponsorizzazione è una delle poche aree offline che offre alle aziende un buon ambiente pubblicitario, secondo YouGov. A differenza della carta stampata o dei canali TV tradizionali, lo sport continua a raggiungere miliardi di potenziali clienti in tutto il mondo.

Ciò è stato riconosciuto anche dalle società di gioco d’azzardo che hanno utilizzato intensamente la sponsorizzazione del gioco d’azzardo per campagne pubblicitarie con spese per milioni. Nell’ambito del sondaggio tra migliaia di partecipanti provenienti da 17 Paesi, i ricercatori di mercato hanno scoperto che i soggetti del test preferiscono chiaramente la sponsorizzazione di altri settori.

Secondo il sondaggio ecco la classifica delle preferenze nel campo delle sponsorizzazioni sportive:

1. Veicoli
2. Tecnologia
3. Telecomunicazioni
4. Servizi finanziari
5. Turismo
6. Farmaceutica
7. Gioco d’azzardo
8. Criptovalute

In particolare il 36% degli intervistati ha affermato che le case automobilistiche sono la soluzione migliore per le sponsorizzazioni. Seguono le società dei settori della tecnologia e delle telecomunicazioni, ciascuna con il 34%, poi ci sono banche e assicurazioni, quindi viaggi e settore farmaceutico (31% ciascuno).

Un quarto degli intervistati non sapeva chi ritenesse opportuno sponsorizzare, mentre il 13% non ha considerato alcun settore. Solo dopo, al penultimo posto, si trova il gioco d’azzardo con un misero 12%. Le società di criptovalute (10%) occupano invece l’ultima posizione.

Secondo YouGov in Gran Bretagna è particolarmente diffusa tra gli operatori la consapevolezza dello scetticismo che colpisce le sponsorizzazioni delle attività di gioco d’azzardo e questo rende particolarmente amareggiate le società del settore. Insieme all’Italia (prima dello stop imposto dal Decreto Dignità, ndr) la Gran Bretagna è il Paese in cui questa industria investe le maggiori cifre in jersey e banner pubblicitari ogni anno, ma il tasso di approvazione è il più basso, è infatti fermo al 7%.

Ecco perchè le ulteriori restrizioni che sono in discussione in quest’area come parte della prossima riformulazione del British Gambling Act potrebbero a breve introdurre una svolta per quanto riguarda le sponsorizzazioni sportive nel Regno Unito. Intanto a dicembre le associazioni del gioco d’azzardo hanno chiesto ai propri membri di non perdere di vista le misure per migliorare la protezione dei giocatori nell’ambito delle proprie attività pubblicitarie.

I primi fornitori britannici hanno già reagito all’atteggiamento critico della popolazione e ridotto le spese di sponsorizzazione. Tuttavia, i loghi del gioco d’azzardo negli stadi sono ancora tra i messaggi pubblicitari più importanti.

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