La sospensione delle attività di gioco legale fino al 5 marzo prossimo. E’ quanto prevede la bozza del nuovo Decreto che dovrebbe entrare in vigore a partire dal 16 gennaio.

Confermate quindi le restrizioni per tutte le attivita’. Il provvedimento richiama i contenuti del decreto 19 del 2020 del marzo scorso. Il decreto prevedeva la possibilità di disporre la chiusura delle attività con lo strumento del Dpcm.

Il decreto prevede in aggiunta la proroga fino al 5 marzo del divieto di spostamento tra Regioni, anche quelle in area ‘gialla’, e la conferma del coprifuoco dalle 22 alle 5 . E’ consentita la visita di due persone, esclusi under 14, a parenti o amici. In ambito regionale, “lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05:00 e le ore 22:00; e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”, si legge infatti nel testo. Il provvedimento prevede che sarà sempre possibile spostarsi da una Regione all’altra per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

Leggi la bozza del decreto 

Il decreto legge approvato dal Governo istituisce poi una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai Dpcm per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle stesse aree possono comunque essere adottate, con Dpcm, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico

Il documento visionato e’ ancora una bozza, per le disposizioni definitive si rimanda al testo approvato dal Consiglio dei Ministri. Domani è prevista un confronto sul documento con i rappresentanti delle Regioni. Il decreto sarà integrato da un nuovo dpcm che verrà adottato sempre nella giornata di domani. La sospensione delle attività dovrà essere confermata con questo provvedimento.

Arriveranno invece venerdi – secondo quanto si apprende – le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza con le nuove classificazioni delle regioni per fasce di rischio. Secondo l’ultimo monitoraggio della cabina di regia – riportato da Speranza nelle comunicazioni alla Camera – 12 regioni e province autonome sono ad alto rischio, 8 sono a rischio moderato di cui 2 in progressione a rischio alto e una sola regione è a rischio basso”.