slot

Nuova sala slot nel Comune di Coreglia Antelminelli (LU): sulla questione interviene Piero Taccini, capogruppo di Un futuro per Coreglia.

“(…) Certamente questa apertura non è stata vista di buon occhio dalla maggior parte della popolazione del luogo. Io, come consigliere del Comune di Coreglia Antelminelli, vigilerò affinché le previste autorizzazioni siano state rilasciate in conformità con la legge regionale sopra indicata, soprattutto per quanto riguarda la distanza minima che deve essere superiore a 500 metri, misurata in base al percorso pedonale più breve, da: istituti scolastici di qualsiasi grado, ivi comprese le scuole dell’infanzia, nonché i nidi d’infanzia; luoghi di culto; centri socio-ricreativi e sportivi; strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale; istituti di credito e sportelli bancomat; esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usato.

Certo è che andando a vedere il luogo dove è ubicata questa sala giochi, si può notare che, probabilmente, la distanza è senza dubbio rispettata ma ci sono anche altri aspetti che andrò a verificare per far si che tale attività possa procurare minori danni possibili, come, ad esempio, gli orari di apertura della sala giochi. Questa è una prerogativa del sindaco e spero che quello di Coreglia Antelminelli abbia tenuto conto di questa facoltà nell’autorizzare il minimo di quanto previsto. Una questione di importante rilevanza è dettata dall’articolo 9 della L.r. 4/18 dove viene prevista, con l’ufficio scolastico regionale per la Toscana, la promozione di campagne informative e di sensibilizzazione nelle scuole presenti su tutto il territorio regionale circa i rischi e i danni derivanti dalla dipendenza da gioco. Spero che questo tipo di informazione venga già adottato in tutte le scuole ma, soprattutto, in quelle del Comune di Coreglia Antelminelli e nei comuni limitrofi”.

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