Nel consiglio comunale di ieri a Novara i consiglieri d’opposizione dei 5 Stelle e del Pd hanno presentato un ordine del giorno e una mozione allo scopo di impegnare il sindaco e la giunta «a far sentire con forza il proprio dissenso presso il Consiglio Regionale» affinchè la legge regionale sul gioco non venga modificata dando «piena attuazione al “Piano integrato delle attività di contrasto, prevenzione, diagnosi, cura del gioco d’azzardo patologico (GAP)”».

Oltre al capogruppo dei 5 Stelle Mario Iacopino e alla consigliera del Pd Milù Allegra, è intervenuta anche la collega Sara Paladini la quale ha ricordato che «un anno fa abbiamo presentato la stessa mozione, ora chiediamo che venga convocata commissione con gli addetti ai lavori». E’ quanto si legge su lavocedinovara.com.

Arduino Pasquini, esponente del gruppo Con Noi Per Voi, ha spiegato: «I consiglieri di minoranza dovrebbero fare pessioni con i loro rappresentanti in Regione piuttosto che proporre un documento per impegnare il sindaco. Sono d’accordo sul contrasto alla ludopatia, ma non sulla retroattività della legge. I lavoratori del gioco legale hanno inviato una lettera alla Regione con un appello: per effetto della crisi sono stati persi 1700 posti di lavoro, nel 2021 saranno circa 5000. Inoltre l’imposta evasa è passata da 470 mila euro del 2016 a 4 milioni di euro nel 2018. La dimostrazione che questa norma del 2016 in parte è fallimentare e che ha il solo scopo di smantellare un comparto che è comunque legale».

Nella stessa direzione l’intervento del capogruppo della Lega, Anna Colombo: «Il contrasto al gioco d’azzardo va fatto in forma educativa e di prevenzione sociale».

La maggioranza di Palazzo Cabrino si è, così, allineata alla volontà della giunta regionale con 17 voti contrari alla mozione e 4 favorevoli.