Si è parlato di gioco d’azzardo nel corso della riunione della Commissione Finanze del Ministero del Tesoro austriaco. L’occasione è stata l’approvazione del report sulla attività di controllo e contrasto al gioco d’azzardo illegale.

Dal rapporto 2016-2018 sulle attività delle autorità fiscali in materia di gioco d’azzardo emerge che complessivamente sono state confiscate 5.813 macchine da gioco. Delle 3.005 ispezioni effettuate durante il periodo di riferimento, solo il 7%, ovvero 210, sono le ispezioni seguite a indagini della polizia finanziaria. Nella maggior parte dei casi i controlli sono stati effettuati nel corso di ispezioni ad aziende e privati.

Complessivamente le sanzioni contestate sono state 2.823 per un totale di 117,9 milioni di euro. Il rapporto evidenzia la difficoltà affrontate dagli organi di controllo nel contratsare quelle che ormai sono le attività della criminalità organizzata. La resistenza ai controlli ha ha raggiunto dimensioni e intensità davvero preoccupanti. Nel report infatti sono stati inserite forto e dettagli che dimostrano come risulti difficile, per le autorità di polizia, procedere anche solo al sequestro degli apparecchi. Molto spesso infatti le macchine da gioco vengono fissate al muro così da richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per la loro rimozione. 

Frequente anche il ricorso ai fumogeni come strumento per impedire l’intervento degli agenti.

I deputati Reinhold Einwallner (SPÖ) e Bruno Rossmann (NOW), in fase di discussione parlamentare, hanno sollevato dubbi sulla adeguatezza del personale di Polizia.  Visto che il gioco d’azzardo illegale si sposta sempre di più verso il crimine organizzato, ha precisato il ministro delle finanze Eduard Müller, a questa area specifica sono state destinate 440 unità. Non tutti sono assegnati alla polizia finanziaria, alcuni sono attivi nell’amministrazione finanziaria. Tuttavia, poiché le sfide a volte vanno oltre le possibilità della polizia finanziaria, le missioni sono supportate anche da 140 agenti di polizia, alcuni dei quali appartenent alle  forze speciali. In questa collaborazione Müller vede anche la via per il futuro. In ogni caso, per vcontrastare il gioco d’azzardo illegale, è necessario recuperare il ritardo, ha ammesso il ministro delle Finanze.