E’ entrata in vigore durante il week end a Monza (MB) l’ordinanza anti slot pubblicata il 30 novembre. Tabaccherie, bar e sale giochi dovranno tenere spenti gli apparecchi nella fascia oraria che va dalle 23 alle 14.

«Questa ordinanza è uno strumento di prevenzione», ha sottolineato Anna Maria Martinetti, consigliere comunale di Monza. «Se le macchinette sono spente, le persone ci pensano due volte prima di inserire qualche euro», ha aggiunto. «Bisogna puntare sulla consapevolezza che a vincere è sempre il banco, il cammino deve essere quello dell’educazione».

«Il fatto che l’ordinanza non abbia valenza in tutto il territorio provinciale non fa altro che spostare i giocatori da un comune all’altro», ha replicato Silvio Gandolfi, presidente della Federazione Italiana Tabaccai di Monza. «Con questa norma i tabaccai vengono equiparati alle sale gioco, vero pericolo per i giocatori d’azzardo», ha aggiunto Gandolfi. «I tabaccai fanno un corso della durata di tre anni per limitare i giocatori».

Il mancato rispetto delle limitazioni potrebbe costare fino a 500 euro. In caso di recidiva, le autorità potranno decidere di sospendere il funzionamento delle slot machines da un minimo di 5 giorni fino a un massimo di 30 giorni.