Una sala scommesse di Montichiari (BS) è stata chiusa e sanzionata pesantemente a seguito di alcuni controlli della Questura di Brescia. I primi accertamenti risalgono allo scorso luglio: nell’occasione gli agenti della questura avevano trovato all’interno due giovani – di 15 e 16 anni – impegnati a giocare alle slot machine.

Al termine delle indagini, l’Agenzia dei Monopoli di Stato ha emesso un provvedimento di chiusura dell’attività per 20 giorni. Inoltre al gestore è stata comminata una sanzione salatissima: ben 20.000 euro.

“Per la serie: spenniamoli fin da piccoli. Ma purtroppo non c’è niente da ridere, visto che i gestori della sala giochi chiusa a Montichiari dopo i controlli della Polizia, non si facevano scrupolo di fare entrare a giocare ragazzini minorenni”.

E’ quanto dichiarato in merito da Viviana Beccalossi, consigliere regionale del Gruppo Misto e ideatrice nel 2013 della legge regionale lombarda contro la ludopatia.

“Quanto accaduto a Montichiari -prosegue Viviana Beccalossi – è doppiamente grave. Non solo si è infranta la legge facendo accedere dei minorenni in una sala slot, fenomeno purtroppo non isolato. In più, si ha la dimostrazione pratica che l’azzardo attrae sempre di più le giovani generazioni, anche grazie a un’offerta che negli anni è cresciuta oltre ogni ragionevole limite. Nel ringraziare le forze dell’ordine per aver fatto emergere il caso -conclude Viviana Beccalossi- chiedo all’assessore Bolognini, che oggi sta lavorando in Regione contro la ludopatia, di continuare a fare tutto il possibile contro questa piaga sociale”.

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