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Stretta su slot machine, videolottery e scommesse ippiche e sportive a Monticello Brianza (LC). Lo ha stabilito il Comune attraverso un’ordinanza pubblicata in questi giorni all’albo pretorio online, sulla scorta del regolamento provinciale per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo messo a punto dai sindaci del distretto di Lecco e già approvato dal consiglio comunale monticellese il 31 luglio scorso.

In quella sede il sindaco Luca Rigamonti aveva esposto all’assise il contenuto del regolamento, che si poneva l’obiettivo di imporre dei vincoli a coloro che hanno intenzione di installare nuovi apparecchi per il gioco sul territorio comunale, precisando alcune caratteristiche alle quali dovranno attenersi: fra i principali aspetti contemplati nel documento figurava l’ubicazione, con le macchinette che non potranno essere poste in locali che si trovano a meno di 500 metri da luoghi sensibili come scuole e luoghi di culto e a non meno di 100 metri da strutture quali banche, istituti di pegno e compravendita di oro.

L’ordinanza firmata dal primo cittadino, con effetto dal 1 dicembre, disciplina invece gli orari di interruzione del gioco. Anche di questo aspetto si era parlato in consiglio comunale: se il regolamento provinciale le vietava dalla mezzanotte fino alle dieci del mattino successivo, dalle 13 alle 14 e dalle 19.30 fino alle 20.30, il gruppo di opposizione Insieme per Monticello aveva proposto un emendamento per allargare ulteriormente le fasce orarie in cui non fosse consentito, sul territorio comunale, utilizzare slot o videolottery. Una proposta accolta dalla maggioranza e inserita nella recente ordinanza del sindaco, che prevede l’interruzione del gioco dalle 13 alle 15 e dalle 19 alle 21, nonchè dalla mezzanotte alle 10 del giorno successivo.

Il provvedimento tuttavia, riguarda soltanto le attività che si trovano entro 500 metri di distanza dai luoghi sensibili già citati in precedenza. La limitazione non si riferisce al gioco del bingo, al lotto, 10elotto, superenalotto, al totocalcio e ai gratta e vinci, ma nemmeno a giochi di abilità fisica, mentale o strategica come biliardo, calciobalilla, flipper, freccette e giochi da tavolo e di società.

”L’ordinanza è stata comunque recapitata a tutti i pubblici esercizi presenti sul territorio comunale, anche per invitarli a dotarsi di apposita segnaletica e cartellonistica reperibile sul sito del Comune” ha precisato il sindaco Rigamonti.

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