Il gioco, gli orari di interruzione come recentemente previsti dalla legge regionale e i controlli delle forze dell’ordine sono stati al centro di un’interrogazione presentata dalle minoranze in consiglio comunale.

«Chiediamo – ha detto Pierangelo Carretta di “Insieme per Montecchio” – se non sia il caso che l’apposita commissione consiliare si riunisca per capire quanto il fenomeno incida nel nostro comune».

«Nel territorio sono presenti sale da gioco, la cui autorizzazione all’apertura viene data dal Comune, sale scommesse autorizzate dalla questura – ha risposto l’assessore al commercio, Milena Cecchetto -. La normativa regionale prevede un’interruzione del gioco per 6 ore al giorno suddivise in 3 fasce. Un eventuale aumento degli orari di chiusura verrebbe applicato solo sulle attività autorizzate dal Comune. Non sulle sale scommesse». E’ quanto si legge su ilgiornaledivicenza.it