Il Partito democratico di Montanaro (TO) ha presentato una mozione che dovrebbe impegnare il sindaco e la giunta ad attivarsi nei confronti della Regione affinché la legge “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” non venga modificata in nessuno dei suoi articoli «al fine di non interrompere e prolungare i positivi effetti della stessa sul territorio per il bene della salute dei cittadini piemontesi».

E’ stata infatti recentemente presentata una delibera che prevede una moratoria per tutti gli esercizi presso cui alla data di entrata in vigore della legge 9/2016 erano collocati apparecchi da gioco. «Nei primi 2 anni di applicazione – spiega Francesco Amatuzzo – la legge regionale piemontese ha determinato una forte contrazione del gioco con apparecchi automatici cui non è corrisposto un analogo investimento su piattaforme digitali: la crescita del gioco online il Piemonte è inferiore a quella del resto del Paese dove non vige la regola del distanziometro (+45% in Piemonte contro +48% in Italia) e il denaro investito dai piemontesi nell’azzardo si è ridotto e le perdite diminuite. Riteniamo importantissimo non modificarla».