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(Jamma) – “E’ trascorso quasi un anno da quando proponemmo un Regolamento per le sale da gioco e per contrastare il grave fenomeno della ludopatia nella nostra città. Un regolamento mutuato dalle tante esperienze nate sotto l’egida dell’Associazione, della quale è socio anche il nostro Comune.

L’ex consigliere Giuseppe Piazza, ora assessore, aderì al nostro appello, fece propria la nostra proposta di regolamento e la presentò sotto forma di mozione. Mozione mai approdata in Consiglio comunale, anche perché si scoprì che un regolamento Mondragone (CE) lo aveva già, adottato dall’ex commissario prefettizio ed addirittura modificato durante l’amministrazione Schiappa. Un regolamento però sconosciuto ai più e, soprattutto, inapplicato”.

E’ quanto dichiarato da Dario Alberto Caprio dell’Associazione Mondragone Bene Comune.

“Il tema è poi ritornato in campagna elettorale, diventando impegno di programma del sindaco Virgilio Pacifico. L’intesa su regole che diano limiti al gioco d’azzardo è in dirittura d’arrivo in Conferenza Unificata (le Regioni hanno chiesto un breve rinvio ai primi di settembre), a dimostrazione che sul tema vi è ormai una sensibilità diffusa. Si tratta di regole, quelle che a settembre saranno licenziate dalla Conferenza Unificata, che sono però già presenti nella nostra bozza di regolamento, che potrebbe -quindi- per una volta vederci in prima fila in questa battaglia e non defilati come lo siamo stati in questi anni.

L’AMBC si appella al sindaco Pacifico, all’assessore Piazza (già attivatosi a suo tempo) ed al presidente del Consiglio comunale Petrella, affinché a settembre – nel rispetto del programma di governo sulla base del quale il Patto Civico ha portato l’attuale sindaco alla vittoria al primo turno – venga approvato il nuovo Regolamento sulle sale da gioco. Nel frattempo sarebbe però cosa buona e giusta applicare e far rispettare il regolamento che c’è”.

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