L’Amministrazione comunale di Mondovì (CN) scende in campo sul tema delle slot machine. Con un ordine del giorno firmato da tutta la maggioranza – prima firmataria Maria Cristina Gasco di Mondovì in Movimento -, i consiglieri comunali esprimono alla Regione e al presidente Cirio «la decisa contrarietà al qualsiasi modifica della legge regionale» anti-slot «che sta dando frutti positivi nel contrasto al gioco d’azzardo patologico».

Il punto verrà discusso nel prossimo Consiglio comunale di Mondovì, che si riunirà a fine febbraio o inizio marzo. «Il gioco d’azzardo patologico rappresenta un vero e proprio dramma socio-sanitario – scrivono i consiglieri di maggioranza- , che colpisce principalmente le fasce più deboli della popolazione. Dal punto di vista sanitario si tratta di una patologia. La domanda di gioco è cresciuta a causa di un eccesso di offerta – aumentata in modo esponenziale negli ultimi anni – e ha raggiunto ogni luogo e spazio di vita dei cittadini. La Società Italiana Tossicodipendenze Sezione Piemonte e Valle d’Aosta ha assunto una posizione molto netta precisando che un ritorno alla situazione ante legem avrebbe un “impatto disastroso sulla prevalenza del gioco con apparecchi e provocherebbe una nuova impennata di gioco problematico e patologico».