Serve personale in forza all’Asrem per poter lavorare, stilare progetti fondamentali per ottenere risorse e approfondire così anche le tematiche relative la ludopatia, intervenendo con azioni mirate per scongiurare il propagarsi del fenomeno. Su tutto poi dovranno essere applicate le leggi già esistenti, evitando che dispositivi slot vengano installati a ridosso di scuole, luoghi di culto e centri giovanili, perché il gioco d’azzardo patologico esiste ed è dovere morale e civile scongiurarne la diffusione.

E’ quanto emerso nella sede del Consiglio regionale del Molise, questo pomeriggio, nell’ambito della riunione del Comitato consultivo sul gioco d’azzardo, istituito con Legge n. 20 del 17 dicembre 2016. Un organismo presieduto, da poco tempo, da Aida Romagnuolo. La stessa, particolarmente attenta alla tematica, ha chiamato a raccolta i componenti del Comitato per fare il punto della situazione.

In buona sostanza, e purtroppo, in Molise non esistono oggi dei dati specifici del fenomeno. Ma l’intenzione è quella di un futuro ed attento monitoraggio. “Certo per poter raggiungere ciascun obiettivo serve l’impegno di figure specifiche. Professionisti – ha commentato il presidente Aida Romagnuolo – che vanno assunti dall’Asrem alla quale sono destinate risorse nazionali che se non sfruttate rischiano di tornare indietro. Un cane che si morde la coda. Ma serve una soluzione concreta. A tal proposito, infatti, invierò una nota al DG Asrem, Oreste Florenzano, sollecitando l’assunzione di ulteriori 6 psicologi e di almeno 3 assistenti sociali da inserire nei Serd molisani, l’acquisto di un altro dispositivo elettromedicale rTMS da utilizzare per la terapia del disturbo da gioco d’azzardo patologico e l’apertura di una terza unità di Neuromodulazione presso il Serd di Campobasso. Inoltre, servirebbe anche una guardia giurata a tutela degli operatori del servizio nella sede di via Ugo Petrella. Nel contempo, sempre relativamente l’assunzione di personale – ha concluso la Romagnuolo – presenterò una mozione in Consiglio regionale”.

Immaginati dei progetti che coinvolgeranno le scuole e proposto l’allargamento della platea dei componenti del Comitato. All’incontro hanno partecipato: Carla Severino (Regione Molise), Antonio Scioli (Asrem), Felice Simone (Serd Termoli), Angelica Romanelli (Serd Campobasso), Alessia Piacente (Serd Campobasso), Gianluca Lombardi (Ats Isernia), Isabella Fella (Unione Consumatori Molise), Giovanni Brunetti (Arcat Molise), i consiglieri Patrizia Manzo e Roberto Di Baggio.

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