In Piemonte torneranno le slot per salvare migliaia di posti di lavoro. La modifica alla legge regionale del 2016 prevede anche nuove misure di contrasto alle dipendenze, ma non convince il Comune di Ovada (AL), dove la legge anti-slot era stata presentata e puntualmente applicata, suscitando ricorsi da parte di alcune sale scommesse e la mobilitazione di 47 associazioni a sostegno del sindaco Paolo Lantero, che ha vinto la battaglia e di recente ha rilanciato la sfida alla ludopatia con un ordine del giorno approvato dalla maggioranza contro ogni eventuale allentamento delle restrizioni.

«Dal 2016 al 2018 il gioco in Italia è aumentato del 22 per cento, in Piemonte è diminuito dell’11 per cento», sostiene Lantero. «Oltre l’80% della patologia da gioco è da attribuire all’uso di apparecchi automatici, considerati i più pericolosi in termini di dipendenza», sottolinea il sindaco. Lo riporta ilsecoloxix.it.

nte applicata, suscitando ricorsi da parte di alcune sale scommesse e la mobilitazione di 47 associazioni a sostegno del sindaco Paolo Lantero, che ha vinto la battaglia e di recente ha rilanciato la sfida alla ludopatia con un ordine del giorno approvato dalla maggioranza contro ogni eventuale allentamento delle restrizioni.