Nell’ambito dell’esame del Dl Milleproroghe nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera è stato riammessa la proposta emendativa bipartisan a firma Braga (Pd), Currò (M5s), Butti (FdI), Fragomeli (Pd) recante la proroga al 31 marzo 2021 del termine per la revisione dello statuto della società per la gestione della casa da gioco di Campione d’Italia. La decisione è stata presa alla luce delle argomentazioni formulate nel ricorso avverso il giudizio di inammissibilità, nonché a seguito di una ulteriore valutazione della proposta emendativa.

Di seguito il testo integrale:

1.161 Braga (Pd), Currò (M5s), Butti (FdI), Fragomeli (Pd)

Dopo il comma 7 aggiungere il seguente: 7-bis. In ragione della straordinaria emer- genza epidemiologica da COVID-19, è riconosciuto un credito d’imposta pari al 50 per cento della spesa affrontata per le spese derivanti dalla sostituzione delle schede di gioco di cui all’art. 1 comma 732, della legge n. 160 del 2019, fino ad un massimo del 20 per cento del fatturato del 2019 per ogni singolo beneficiario. Agli oneri di cui al presente comma, nel limite di 1.000 milioni di euro per l’anno 2021, si provvede mediante corrispondete riduzione del fondo di cui all’articolo 1, comma 290, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, come incrementato dall’articolo 73, comma 2 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126.